L’evoluzione della bioplastica Mater-Bi in Italia

L’evoluzione della bioplastica Mater-Bi in Italia

Bioplastica made in Italy”, questo il titolo di un articolo pubblicato dal “National Geographic Italia” nel numero di giugno 2018.

Un articolo che racconta l’evoluzione della bioplastica Mater-Bi brevettata da Novamont, con cui si realizzano diversi prodotti biodegradabili e compostabili per la vita di tutti i giorni.

Novamont è l’azienda leader nello sviluppo e nella produzione di bioplastiche e biochemicals attraverso l’integrazione di chimica, ambiente e agricoltura. Catia Bastioli, amministratore delegato dell’azienda e scienziata è stata nominata nel 2007 “Inventore europeo dell’anno” dall’Ufficio europeo dei brevetti per le sue innovazioni nel campo delle bioplastiche da amido.

“La nostra azienda – ha commentato il nostro Luca Bianconi – è stata tra le prime a sperimentare il prodotto biodegradabile Mater-Bi e tutt’oggi rappresenta circa il 75% della produzione totale. Il Mater-Bi viene impiegato per realizzare sacchetti, sacchi ortofrutta, shopper per asporto merce, etichette per alimenti, carta accoppiata. Tutti prodotti che, essendo biodegradabili e compostabili, alla fine del loro utilizzo possono essere conferiti nella raccolta dei rifiuti organici o, nel caso dei sacchetti, riutilizzati una volta a casa per la raccolta dell’umido”.

Nell’articolo Francesco Ferrante, ex direttore di Legambiente ed ex senatore del Pd, che oggi lavora come consulente ambientale ha dichiarato: “Novamont è un colosso che ci invidiano in tutto il mondo. Grazie alla sua leadership è nato anche un vasto indotto. Ora con le bioplastiche le nostre aziende sono in grado di produrre non solo sacchetti, ma molto altro: l’umbra Polycart realizza per esempio etichette per cibi, risolvendo quella che rischiava di essere un grave problema di contaminazione della raccolta dei rifiuti organici”.

Polycart ha da sempre creduto e sposato il progetto Mater-Bi/Novamont e continua con maggiore impegno anche oggi, con costanti investimenti in macchinari e ‘persone’, per migliorare la qualità dei propri prodotti e la soddisfazione dei clienti.

L’evoluzione della bioplastica Mater-Bi in Italia - foto giornale National Geographic