Accordo Assobioplastiche con Roma Capitale e AMA

Lo scorso 24 febbraio 2017 Assobioplastiche, associazione di cui Polycart Spa è socia, ha firmato un protocollo d’intesa con Roma Capitale e AMA finalizzato a promuovere la raccolta differenziata della frazione organica e contrastare il commercio illegale di sacchetti per la spesa di plastica.

Tutti i firmatari dell’accordo si impegnano a diffondere la cultura della gestione virtuosa dei rifiuti organici, promuovendo la conoscenza relativa ai materiali conformi alla normativa UNI EN 13432:2002, alla connessa normativa nazionale di settore nonché al suo rispetto e applicazione.

In particolare Assobioplastiche collaborerà alla realizzazione di materiali informativi ed iniziative di formazione sui sacchi per la raccolta dei rifiuti umidi e su tutti gli altri prodotti in bioplastica (stoviglie per la ristorazione, teli per la pacciamatura, imballaggi alimentari, etc). Metterà, inoltre, a disposizione le proprie professionalità tecnico-operative e si occuperà delle analisi di laboratorio sugli shopper per verificarne la conformità alla normativa vigente.

Durante l’evento è stato evidenziato anche il problema relativo alla legalità nel settore dei sacchetti per la spesa. Marco Versari, presidente dell’Associazione, ha così commentato: “Individuare e sanzionare chi si arricchisce a spese dell’ambiente e della collettività è indispensabile in un paese in cui 6 sacchetti su 10 sono fuori legge. Siamo certi che controlli più efficaci e campagne di sensibilizzazione adeguate si riveleranno strumenti potenti per il raggiungimento degli obiettivi che l’amministrazione capitolina si è posta in materia di gestione virtuosa dei rifiuti”.

“Per quanto riguarda gli shopper compostabili ci sono ancora grandi lacune sull’utilizzo indiscriminato di sacchetti non conformi e sui relativi controlli. E’ necessario l’aiuto di tutti: dai cittadini, alle istituzioni, agli organismi preposti alle verifiche” ha commentato il nostro AD Luca Bianconi ai microfoni di Giornalisti nell’erba.

Qui l’intervista completa a Luca Bianconi.